Blog di Roberto Blarasin, dedicato in particolare a Macerata, così come viene vista e vissuta dai Blarasin e dagli amici. Valgono le regole della comunicazione collaborativa: esplorare, comprendere, entrare in sintonia.

19 luglio 2006

Perché Bush dovrebbe dire qualche merda in più


Why Bush should swear more. By John Dickerson "Vedi, l'ironia è che dovrebbero far sì che la Siria faccia in modo che Hezbollah la smetta con questa merda," ha detto Bush a Blair in privato. Il libano è fiamme, l'Iraq è nel caos, l'iran si sta arricchendo; non è questo il momento di buttar giù qualche parolaccia? Non credo che qualcuno sarebbe stato confortato se il sussurro di George a Tony avesse riguardato il pranzo o "Tony, hai visto che giacca indossa Jacques?".
Tutti si sono fissati sulla parola "merda" come se fosse la prova del fatto che Bush è un grezzo cowboy. In realtà il dialogo Bush-Blair mostra la comprensione e l'interesse verso la diplomazia del Presidente Americano. Prendiamo il riferimento alle Nazioni Unite. Non bisogna essere un amante di Bush per essere frustrati dalle Nazioni Unite. "Che pensi di Kofi Annan?", chiede a Blair, "non mi piace la sequenza. Il suo atteggiamento è in soldoni cessate il fuoco e accada quel che accada." Se Bush non tenesse conto delle Nazioni Unite o di Kofi Annan e fosse in linea con lo stereotipo non avrebbe commentato in questo modo e sarebbe passato agli insulti. E se Blair fosse veramente il suo cameriere, come è stato scritto oggi, non avrebbe detto a Blair di dare a Kofi una scoppola in testa? Invece Bush dice al suo più vicino alleato: "Sento di dover chiedere a Kofi di telefonare ad Assad e di riuscire a ottenere qualcosa".
Eh già, tappatevi le orecchie, Bush ha espresso le sue sensazioni e le sue sensazioni gli dicono che egli vuole che le Nazioni Unite siano più impegnate nella diplomazia: suona propria Democratico!
Scritto da John Dickerson

 
Licenza Creative Commons
Questo/a opera è pubblicata sotto una Licenza Creative Commons.